
Nell’Aula Magna dell’IPSIAM “Vespucci” di Molfetta, il 12 Maggio 2010 si è tenuta la manifestazione conclusiva del Progetto nazionale Innovadidattica «La scuola incontra il territorio», primo classificato in Puglia, alla presenza dei Dirigenti: prof. Antonio Vacca (IPSIAM Vespucci, scuola capofila e IPSIA sede coordinata di Bisceglie), ing. Manlio Massari (ITIS), prof. Saverio Binetti (S.S. 1° Poli), prof.ssa Rosalba Carabellese (S.S. 1° Giaquinto), dei partners ( per Enaip le dott.sse Sterlacci e Chiarella), dei docenti, dei genitori e dei protagonisti del progetto: gli alunni delle classi in rete.

Il progetto si è sviluppato nel periodo gennaio – aprile 2010 ed ha coinvolto cinque classi delle scuole in rete, impegnate nella realizzazione di percorsi didattici verticali innovativi e sperimentali, riconosciuti tra le quarantacinque eccellenze della scuola italiana per l’anno scolastico 2009-2010. Un’alternativa alle metodologie d’apprendimento tradizionali attraverso una didattica laboratoriale caratterizzata da esperienze motivanti e rese più pregnanti dall’uso degli strumenti multimediali così vicini al mondo dei ragazzi. Le attività hanno visto un lavoro di sinergia tra le varie scuole coinvolte favorendo lo sviluppo delle potenzialità espressive e cognitive degli alunni.
Un percorso di integrazione tra la scuola e il territorio come comunità sociale, tra scuola ed extra-scuola reso possibile dall’impegno dei docenti partecipanti al progetto; in primis della coordinatrice la prof.ssa Maddalena Pansini, referente dell’IPSIAM di Molfetta, della prof.ssa Mariangela Bavaro referente dell’ITIS, del prof. Francesco de Leonardis referente della S.S.1° Poli e della prof.ssa Maria Matilde Amato referente dell’IPSIA di Bisceglie. Una progettualità impegnativa, che è stato possibile realizzare anche in virtù delle molteplici collaborazioni attivate con esperti del mondo universitario, delle associazioni ambientalistiche che operano sul territorio e delle istituzioni. Un lavoro di gruppo finalizzato ad intensificare la comunicazione e lo scambio di esperienze tra i diversi soggetti fornendo l’opportunità di partecipare con un ruolo decisivo in termini di integrazione attraverso iniziative innovative e altamente qualificate.

Molto soddisfatto, oltre che giustamente orgoglioso, il Dirigente Scolastico del Vespucci Dott. Prof. Antonio Vacca, che ha fatto gli onori di casa, leggendo un fax che il Dirigente dell’U.S.P. Dott. Giovanni Lacoppola impossibilitato a partecipare al workshop gli ha inviato: “Condivido le finalità culturali e pedagogiche alla base dell’iniziativa e ritengo certamente proficua l’attivazione di percorsi che costruiscono ponti tra la Scuola ed il territorio nel quale essa opera. Nell’esprimere agli studenti, ai docenti, al Dirigente e a tutta la Comunità scolastica il mio più vivo apprezzamento per la capacità, l’impegno, la professionalità e gli ottimi risultati raggiunti, colgo l’occasione per inviare i più cordiali saluti”.
“E’ stato un anno scolastico intenso e faticoso; alla fine la stanchezza si sente – ha affermato il Preside Vacca – superata solo grazie alla passione per la scuola, che anima ancora molti docenti”. Ringraziando tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di questa esperienza, ha sottolineato che “la riuscita e la ricaduta formativa del progetto è stata frutto di un grande fervore e di tanto e duro lavoro affinché nessuna risorsa umana e finanziaria andasse sciupata”.
Il dirigente della S.S. di 1° Poli, prof.ssa Carabellese, ha sottolineato: “l’importanza di privilegiare questo nuovo modello scuola integrato tra territorio, istituzioni e famiglie al fine di rendere più emozionante e coinvolgente la sua attività formativa arricchendola di valori veri, di maggiori implicazioni morali, pedagogiche e sociali. Solo così si può auspicare il cambiamento all’interno del nostro territorio, favorendo lo Star bene a scuola per tutti quelli che la abitano e la fanno vivere quotidianamente“.

Quindi è stata data voce ai ragazzi e si è aperto il sipario sui prodotti realizzati, attraverso la proiezione di slides e filmati: per tutti i presenti è stata un’occasione per stare insieme in un’atmosfera meno scolastica, più rilassata e piacevole e per scoprire talenti e qualità dei nostri ragazzi che forse non avremmo mai avuto modo di apprezzare senza questa esperienza.

Al termine della manifestazione ha preso la parola il dirigente dell’ITIS, ing. Massari ribadendo che: “Educare i giovani al rispetto dell’ambiente, acquisire e diffondere comportamenti compatibili con la salvaguardia del patrimonio naturalistico equivale a favorire la formazione di una Coscienza Ecologica e di una Coscienza Civica di futuri cittadini ed è un compito a cui la scuola non può e non deve sottrarsi”. In verità, non sappiamo se siamo riusciti ad esprimere e a concretizzare al meglio i risultati di questa esperienza, un dato però è certo: “l’arricchimento personale che essa ha comportato”.

E se è vero che l’efficacia di qualsiasi azione programmata si valuta in base al grado di raggiungimento degli obiettivi, dai risultati lusinghieri raggiunti da tutti i nostri ragazzi alla fine di questo percorso didattico sia a livello cognitivo che relazionale, possiamo dire che:
“Dopo tutto non è stato tempo sprecato”.